Dysosmia

Tra la sporca plebe e i miei pensieri
Mal concetti, ed io a me disgusto
E la marcita carne d'ogni uomo
Filtra una luce di cui non son degno.

Se raschiando pietoso i vetri sporchi,
Dio, o Sole, vorrai schiarare il fondo,
Gli sfinteri serra al fetor di vita
E sdegnoso brucia queste animule
Di chi non ha mondo, d'io che ne ho troppo.

Ma già è occidente il Sole
Che incenerando tutto epura il mondo.
Per tal ragione l'uomo ama il tramonto
Chè con esso muore, e l'Essere grave
Ed ogni ente riede al Nulla.